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The pledge

Fauna Selvatica

Impegnati per gli animali

Sostenere l’adozione di una lista positiva Europea che stabilisca quali animali esotici possono essere venduti e tenuti in cattività all’interno dell’UE.

Negli ultimi anni si è osservata una crescente tendenza a detenere animali esotici al posto dei tradizionali animali domestici “da compagnia”, rendendo l’UE uno dei principali importatori di pesci, rettili, uccelli e mammiferi. Tuttavia, gli animali esotici non sono adatti a una vita in cattività ed è estremamente difficile per il loro proprietario fornire cure, cibo e alloggio adeguati alle loro esigenze. Le specie esotiche possono anche minacciare la biodiversità locale ed avere un impatto negativo sulla salute pubblica. Una lista positiva dell’UE che stabilisca quali specie possono essere vendute e tenute, garantirebbe che qualsiasi specie non presente nell’elenco venga proibita.

Adottare un divieto Europeo dell’uso degli animali nei circhi

I circhi non possono soddisfare alcuni dei requisiti sociali, ambientali e sanitari più basilari degli animali selvatici. Questi animali sono obbligati a comportarsi in modo innaturale ed i metodi di addestramento includono punizioni fisiche che sono altamente stressanti. Gli animali sono costretti in piccoli spazi ed in gruppi sociali inappropriati per la specie, esposti a folle di persone rumorose e a frequenti viaggi. 24 Stati Membri dell’UE hanno già adottato limitazioni all’utilizzo degli animali nei circhi. Ora è necessario un approccio coordinato tra gli Stati Membri a livello europeo per porre definitivamente fine a questa forma arcaica di intrattenimento.

Promuovere la coesistenza e la gestione non letale della fauna selvatica nell’Unione Europea

In un continente densamente popolato come l’Europa, la fauna selvatica è costretta a coesistere ed integrarsi con le attività umane. Gli sforzi per risolvere i conflitti con la fauna selvatica dovrebbero iniziare affrontando le cause dei conflitti tra uomo e natura e sviluppando una cultura della convivenza con le pratiche umane. È necessario promuovere a livello Europeo la soluzione dei conflitti con metodi non letali e minimizzare l’impatto sul benessere degli animali al fine di ottenere una coesistenza pacifica.

l’adozione di divieti nazionali dell’allevamento di animali da pelliccia e opporsi ad iniziative che forniscano l’approvazione dell’Unione Europea all’industria delle pellicce.

L’allevamento di animali ai fini della produzione di pellicce è contestato dalla maggioranza dei cittadini dell’UE che ritengono inaccettabile, non necessario e immorale allevare e uccidere animali per la produzione di un prodotto di lusso per il quale esistono molte altre meno crudeli alternative.
In un contesto in cui gli Stati Membri stanno progressivamente vietando questa pratica crudele, la Commissione Europea ha recentemente annunciato che istituirà un secondo centro di riferimento dell’UE per concentrarsi anche sul benessere degli animali da pelliccia. Questo tipo di iniziative legittimano un’industria crudele, sono totalmente inefficaci nel migliorare il benessere degli animali e utilizzano il denaro dei contribuenti dell’UE per qualcosa che la maggior parte di loro considera inaccettabile.